Biosistemica

La Biosistemica è una psicoterapia ad orientamento psico-corporeo che trae origine dalle ricerche di Jerome Liss, psichiatra psicoterapeuta americano che ha studiato ed insegnato psicoterapia psicoanalitica ad Harvard e si è formato nella Psicoterapia di Comunità con Maxwell Jones e nei Gruppi d’Incontro con Bill Schutz. Liss è stato professore ordinario di Psicologia Clinica alla Westdeutsche Akademie di Dusseldorf. Il suo approccio terapeutico è stato influenzato dall’attiva collaborazione con Henri Laborit (neurofisiologia delle emozioni), Ronald Laing, David Cooper (psichiatria fenomenologica) e David Boadella (modello embriologico).

La Biosistemica è un approccio terapeutico integrato a mediazione corporea con una stretta aderenze alle neuroscienze, che comprende la componente biologica e quella sistemica. Il disagio psicocorporeo è affrontato a partire dall’unità corpo-mente. Tale unità si rispecchia nell’emozione, intesa come evento psicosomatico per eccellenza in cui le sensazioni corporee si incontrano con i pensieri.

Il Metodo biosistemico ha sviluppato mappe di lettura dei disturbi emotivi e psicosomatici e tecniche di intervento sia verbale che di lavoro sul corpo, che mirano a ristabilire la connessione tra la mente, il corpo e le relazioni interpersonali.